Momenti di tensione si sono registrati questa mattina in Piazza Castello a Torino nel corso del corteo indetto in occasione dello sciopero generale, che ha visto sfilare centinaia di studenti e appartenenti agli ambienti antagonisti. La situazione è degenerata nei pressi della Prefettura, dove si sono verificate brevi cariche da parte delle forze dell’ordine e l’utilizzo dell’idrante per distanziare la testa del corteo.
La dinamica si è accesa quando i manifestanti, protetti da scudi di plastica e nascosti dietro a uno striscione, si sono avvicinati al cordone di sicurezza schierato a difesa della sede istituzionale. Al contatto con la linea degli agenti sono scattate due cariche di alleggerimento, alle quali la piazza ha risposto con il lancio di uova ripiene di vernice rossa e bottiglie. I disordini sono durati pochi minuti prima del ritorno alla calma.
Nel corso delle brevi fasi concitate due persone sono state fermate; una di queste ha riportato contusioni ed è stata assistita dal personale sanitario giunto sul posto in ambulanza. A seguito del contatto, il corteo si è diviso: un gruppo si è mosso in direzione del Campus Luigi Einaudi, attualmente occupato, mentre numerosi studenti delle scuole superiori sono rimasti nel piazzale dando vita a manifestazioni pacifiche, sedendosi a terra, intonando Bella ciao e l’Inno di Mameli, e mettendo in scena performance simboliche di protesta davanti al cordone delle forze dell’ordine.










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