All’ospedale Molinette di Torino è arrivata, nel 2026, una nuova tecnologia che aiuta i medici a curare alcuni tumori del fegato in modo più preciso e sicuro, senza ricorrere alla chirurgia tradizionale. Nel dipartimento di radiodiagnostica e radiologia interventistica, diretto dal professor Paolo Fonio, è stato introdotto un innovativo software basato su intelligenza artificiale che serve a verificare subito se un tumore è stato trattato in maniera completa. È la prima volta che questo sistema viene integrato nella pratica quotidiana in un ospedale pubblico italiano.
Secondo il racconto di Torino today, con la tecnica denominata termoablazione il medico inserisce un ago molto sottile direttamente nel tumore e lo distrugge usando il calore, guidato da ecografia o tac. È un intervento mininvasivo, cioè meno traumatico per il paziente, che solitamente può tornare a casa già il giorno dopo la procedura.














Comments