Superano il milione di euro i danni provocati al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte in seguito agli assalti avvenuti durante la manifestazione No Tav dello scorso fine settimana. È la prima stima diffusa da Telt, la società incaricata della realizzazione dell’opera.
Secondo la società, le azioni hanno causato la distruzione di mezzi e strutture operative, oltre al danneggiamento delle centraline utilizzate per il monitoraggio ambientale. Telt ha definito quanto accaduto il più grave attacco al cantiere dal 2011, assicurando comunque che i lavori riprenderanno nel più breve tempo possibile.
Nel frattempo proseguono le attività di ripristino dell’area e gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire le responsabilità degli episodi di violenza registrati durante la manifestazione. La vicenda continua ad alimentare il confronto politico e istituzionale sulla sicurezza dei cantieri strategici e sulla tutela del personale impegnato nei lavori.











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