Da una parte la casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, dall’altra l’ospedale Regina Margherita di piazza Polonia. Due realtà unite dalla soliderietà manifestata nei confronti dei più piccoli pazienti che quotidianamente ricevono cure all’interno dell’ospedale infantile, un’eccellenza a livello internazionale.
L’idea di dare vita a un progetto di raccolta fondi si è concretizzata durante il periodo natalizio, un periodo difficile tanto per chi si trova ricoverato al Regina, lontano dalla festività, tanto per chi in carcere vive il momento lontano dai propri affetti. Proprio quando il calore familiare incide di più, la raccolta fondi ha permesso di porre al centro dell’attenzione il nucleo e la volontà di fare la differenza, contribuendo a sostenere un futuro solido e felice ai tanti piccoli pazienti del Regina Margherita. Così, unendo le forze di tutti gli operatori che prestano servizio all’interno del carcere di via Aglietta, nella giornata di lunedì, 23 febbraio, è avvenuta la consegna del ricavato all’interno dell’ospedale infantile, nel reparto di pediatria diretto dal dottor Marco Spada. Hanno sostenuto il progetto benefico la direttrice dell’istituto penitenziario, la dottoressa Elena Lombardi Vallauri e il comandante del reparto di polizia penitenziaria, primo dirigente, Luca Morali. “Ringrazio tutti coloro che con un piccolo gesto hanno contribuito a sostenere quello che è l’impegno costante del reparto di Pediatria – così Lombardi Vallauri –, volto a sostenere obiettivi e miglioramenti nella qualità delle cure dei bambini”.










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