0

(ANSA) – Nessun passo indietro sulla difesa del lavoro, dei territori e della continuità produttiva.

È il messaggio che emerge dal tavolo Konecta, convocato al Grattacielo della Regione Piemonte con i sindaci di Asti e Ivrea, gli amministratori locali, i consiglieri regionali e i sindacati.

Al tavolo, coordinato dall’assessore alle Attività Produttive Andrea Tronzano, hanno partecipato in videocollegamento da Bruxelles il presidente Alberto Cirio, gli assessori Marco Gabusi e Maurizio Marrone. A portarlo avanti sarà la vicepresidente e assessora al Lavoro Elena Chiorino.

Konecta, multinazionale spagnola del customer care, ha annunciato che entro giugno chiuderà le sedi di Asti e Ivrea con il trasferimento a Torino di oltre mille dipendenti (circa 400 da Asti e 700 da Ivrea). “Convocheremo l’azienda per aprire un confronto diretto, sia con i vertici italiani sia con la casa madre spagnola, affinché si costruisca un dialogo vero e non formale su alternative concrete alla chiusura dei siti. Insieme al governo, siamo al fianco dei lavoratori e degli amministratori locali, per difendere i posti di lavoro e preservare un patrimonio strategico come quello delle telecomunicazioni” spiega Cirio. “Su queste vertenze non ci saranno scorciatoie né rassegnazione: lavoreremo pancia a terra, con i sindacati e gli amministratori locali, perché nessuno venga lasciato solo” afferma Chiorino.

“La difesa del lavoro passa anche dalla difesa dei territori. Metteremo in campo ogni strumento possibile: con piena disponibilità al confronto ma anche con la necessaria fermezza. Sarà nostra cura provare a interloquire con la casa madre spagnola” sottolinea Tronzano che annuncia la disponibilità a un tavolo di confronto sulle telecomunicazioni, come richiesto dai sindacati. “La Regione farà la propria parte per impedire l’impoverimento di città come Asti e Ivrea” aggiunge Gabusi. “Siamo pronti a ripartire 3,7 milioni di euro, provenienti dal Mef, per promuovere la digitalizzazione dei servizi delle Atc agli inquilini e aiutare i servizi socio assistenziali dei comuni piemontesi a dotarsi delle cartelle informatizzate dei cittadini assistiti” conclude Marrone. (ANSA)

admin

Lo Russo: “Al questore ho ribadito che ci sono carenze molto gravi di poliziotti”

Previous article

Tajani annuncia: “Luigi Gasperin è libero. Provato ma in condizioni stabili”

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Economia