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“Aiuto, c’è un uomo che sta annegando nel fiume Po dietro il cimitero di Sassi a Torino”. La segnalazione arrivata all’ora di pranzo di oggi, giovedì 12 febbraio 2026, al comando dei vigili del fuoco di Torino, era di emergenza ma una volta arrivati sul posto con elementi dal distaccamento Stura e dal nucleo speleo-alpino-fluviale i pompieri si sono resi conto che la situazione era decisamente diversa. In sostanza lì da qualche tempo dimora, vivendo in una tenda in riva al fiume, un uomo che ha raccontato di allenarsi quotidianamente facendo corsa, nuoto e immersioni con le pinne, naturalmente a proprio rischio e pericolo. “Anche adesso stavo solo facendo allenamento a immergermi”, ha detto, forse ignaro di avere fatto spaventare qualcuno. Non risulta che alla fine siano stati presi provvedimenti nei suoi confronti.

 

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